KANDINSKY, PALAZZO BONAPARTE ROMA
Vassily Kandinsky, Gelb-Rot-Blau (Jaune-rouge-bleu), 1925. Olio su tela, 128 x 201,5 cm. Donazione di Nina Kandinsky, 1976. Centre Pompidou, Parigi, Musée national d’art moderne – Centre de création industrielle
15 SETTEMBRE 2026 – 14 FEBBRAIO 2027
Kandinsky, il padre dell’astrattismo, torna a Roma dopo oltre venticinque anni
Palazzo Bonaparte apre la stagione con una grande retrospettiva dedicata a Vassily Kandinsky, l’artista che ha trasformato forma e colore in pura emozione. Roma lo attendeva da più di venticinque anni.
Curata da Angela Lampe, la mostra riunisce oltre settanta opere appartenenti al lascito di Nina Kandinsky, moglie dell’artista. Il Centre Pompidou ha potuto concedere un nucleo di prestiti eccezionalmente ampio grazie alla chiusura temporanea della sede parigina per restauri.
Il percorso, in cinque sezioni, segue l’intera vicenda di Kandinsky, dagli anni in cui era un brillante avvocato a Mosca fino al ruolo di pioniere delle avanguardie europee. Tra le opere esposte spiccano Gelb-Rot-Blau (1925) e L’Arco nero (1912), dipinti pensati per risuonare come una melodia.
Un approfondimento è dedicato a Gabriele Münter, compagna dell’artista ed esponente di primo piano dell’Espressionismo, esposta in Italia per la prima volta. Fotografie, lettere e testimonianze d’epoca completano il racconto, nell’allestimento firmato da Arthemisia.
Tutte le informazioni sulla pagina ufficiale della mostra.
ORARI DI APERTURA
Da lunedì a giovedì 9.00–19.30
Venerdì, sabato e domenica 9.00–21.00
La biglietteria chiude un’ora prima
Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5, 00186 Roma