Mostre d’Arte Contemporanea e Moderna in Corso: I Maestri da Vedere Oggi
Il panorama espositivo autunnale offre una ricca selezione di appuntamenti dedicati ai protagonisti della scena moderna e contemporanea, autori capaci di ridefinire linguaggi visivi, materie e spazi espositivi.
In questa guida abbiamo selezionato le mostre attualmente visitabili dedicate ad alcuni dei più grandi nomi della pittura, della scultura e della sperimentazione artistica internazionale, con tutte le informazioni pratiche e i collegamenti diretti ai canali ufficiali delle sedi museali.
1. Bertozzi & Casoni – Eterne e fragili presenze
Sede: Museo Bagatti Valsecchi, Milano
Periodo: Fino al 25 ottobre 2026
Curatela: Alberto Mattia Martini
Le celebri e virtuose sculture in ceramica policroma del duo Bertozzi & Casoni entrano nelle sale storiche della casa-museo milanese. Tra nature morte iperrealiste, accumulazioni, presenze floreali e simboli della vanitas, le opere contemporanee instaurano un dialogo suggestivo e spiazzante con i manufatti rinascimentali della collezione permanente.
2. Pablo Picasso – Da Gaudí a Picasso. Capolavori Carmen Thyssen
Sede: Palazzo Albergati, Bologna
Periodo: Dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027
Una straordinaria rassegna che porta a Bologna oltre cento capolavori provenienti dalla prestigiosa Collezione Carmen Thyssen. Il percorso ripercorre l’evoluzione della pittura e della modernità spagnola attraverso i suoi vertici assoluti, con un nucleo centrale dedicato alla rivoluzione formale di Pablo Picasso, affiancato da Joaquín Sorolla, Salvador Dalí e Joan Miró.
3. Pablo Picasso – Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon
Sede: Reggia di Venaria Reale, Torino
Periodo: Dal 2 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027
Realizzata in collaborazione con il Musée des Beaux-Arts di Lione, l’esposizione alla Venaria Reale accende i riflettori sullo spazio intimo dell’atelier, laboratorio di sperimentazione e riflessione per i giganti dell’arte del Novecento. Picasso vi è rappresentato con opere fondamentali che testimoniano il rinnovamento continuo della sua ricerca visiva.
4. Man Ray – Man Ray: tutto
Sede: Fondazione Magnani-Rocca, Mamiano di Traversetolo (Parma)
Periodo: Dal 12 settembre al 13 dicembre 2026
In occasione dei 50 anni dalla scomparsa del maestro, la “Villa dei Capolavori” ospita la più vasta retrospettiva mai allestita in Italia. Oltre 300 opere tra fotografie iconiche (come *Le Violon d’Ingres* e *Lacrime*), dipinti, sculture, rayografie e oggetti d’affezione celebrano il genio poliedrico che ha rivoluzionato il Dadaismo e il Surrealismo.
5. Mimmo Rotella – Mimmo Rotella. Monumentale
Sede: Complesso Monumentale di San Giovanni, Catanzaro
Periodo: Dall’8 ottobre 2026 all’8 gennaio 2027
A vent’anni dalla scomparsa dell’inventore del décollage, la sua città natale gli dedica un evento di portata straordinaria, concentrandosi sulle grandi tele e composizioni monumentali realizzate dagli anni Ottanta ai primi anni Duemila, arricchite da réplicages e sovrapitture di impatto visivo potente.
6. Arman – La forma consumata. Arman, Rotella e Warhol
Sede: Real Albergo dei Poveri, Palermo
Periodo: Fino al 27 dicembre 2026
Una stimolante analisi sul concetto di consumo, serialità e oggetto nella società di massa. Fernandez Arman viene esplorato attraverso le sue celebri accumulazioni e inclusioni materiche, poste in dialogo diretto con i décollage strappati di Mimmo Rotella e le icone serigrafiche della Pop Art americana.
7. Felice Casorati – VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati
Sede: La Galleria BPER Banca, Ferrara
Periodo: Dall’8 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027
Una raffinata esposizione a tema che analizza l’enigma del tempo e la natura morta. Le opere di Felice Casorati, con le loro geometrie sospese, le atmosfere silenziose e l’algida compostezza metafisica, rappresentano il momento culminante del percorso tra Ottocento e Novecento.
8. Emilio Scanavino – Omaggio a Scanavino
Sede: SATURA Palazzo Stella, Genova
Periodo: Dal 3 al 24 ottobre 2026
Curatela: Mario Napoli
A quarant’anni dalla scomparsa, Genova rende omaggio a una delle voci più inquiete e liriche dell’Informale europeo. La mostra ripercorre la grammatica del “nodo” e della trama segnica di Emilio Scanavino, dove il segno grafico si fa traccia esistenziale indelebile.
9. Robert Morris – Primary Structures / Multiple Systems
Sede: Fondazione Antonio Dalle Nogare, Bolzano
Periodo: Ottobre 2026 – Primavera 2027
A 60 anni dalla nascita del Minimalismo americano, la Fondazione Dalle Nogare rilegge l’eredità pionieristica di figure come Robert Morris, analizzando il rapporto tra scultura, spazio architettonico e fenomenologia percettiva del visitatore.
Le date e gli orari di apertura possono subire variazioni: consigliamo sempre di verificare la disponibilità e le modalità di prenotazione sui rispettivi siti ufficiali prima della visita.