Ritratto dello scultore Pablo Atchugarry all'aperto, con camicia a righe
Foto: Chest7, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Pablo Atchugarry

Pablo Atchugarry (Montevideo, 1954) è uno degli artisti trattati da Apart Art Advisory. Scultore uruguaiano noto per le sue forme astratte in marmo, vive e lavora tra Lecco e Manantiales, in Uruguay.

Il padre Pedro, che si era formato con il costruttivista Joaquín Torres-García, lo incoraggia a dipingere fin da bambino. Nel 1972, a diciotto anni, tiene la prima personale di pittura a Montevideo; dopo aver sperimentato cemento, ferro e legno, nel 1977 parte per l’Europa.

Nel 1979 scolpisce la sua prima opera in marmo di Carrara, La Lumière. Nel 1982 si stabilisce a Lecco, dove realizza La Pietà da un unico blocco di dodici tonnellate; la prima personale di scultura arriva nel 1987, nella Cripta del Bramantino a Milano, a cura di Raffaele De Grada.

Sceglie personalmente ogni blocco e lo scolpisce in prima persona: marmo bianco di Carrara, bardiglio grigio, nero del Belgio e rosa del Portogallo, oltre al bronzo. Curve sinuose, pieghe e aperture ovali, quasi sempre a sviluppo verticale, evocano piante, onde e la figura umana, in bilico tra figurazione e astrazione.

Nel 1999 inaugura a Lecco il Museo Pablo Atchugarry, nel 2002 riceve a Carrara il Premio Michelangelo e nel 2003 rappresenta l’Uruguay alla 50ª Biennale di Venezia. Nel 2007 apre a Manantiales la Fundación Pablo Atchugarry, con un parco internazionale di sculture monumentali; nel 2013 Mondadori Electa pubblica il catalogo generale delle sue sculture, a cura di Carlo Pirovano.

Opere

Pablo Atchugarry, Ascensión: scultura verticale in marmo bianco con lamelle sottili, in un giardino
Foto: Herodotptlomeu, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Ascensión, marmo, Poble Espanyol, Barcellona

Pablo Atchugarry, La Pietà: scultura in marmo bianco su basamento circolare in una cappella
Foto: Helena Reyes Pereira, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La Pietà, 1982–1983, marmo, Capilla de la Piedad

Pablo Atchugarry, Endless Evolution: alta scultura in acciaio inossidabile tra le palme davanti al Pérez Art Museum di Miami
Foto: Phillip Pessar, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Endless Evolution, 2015, acciaio inossidabile, Pérez Art Museum Miami

Pablo Atchugarry, Sueños del Este: scultura bianca a lame verticali davanti a un edificio residenziale curvo
Foto: Marinna, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Sueños del Este

Pablo Atchugarry, Il calciatore: figura in marmo di Carrara con pallone su un basamento davanti allo stadio di Lamezia Terme
Foto: Francesco Cataudo, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il calciatore, marmo di Carrara, ingresso dello stadio Guido D'Ippolito, Lamezia Terme

Mostre principali

  • 2016 – Invocations of the Soul, Hollis Taggart Galleries, New York
  • 2015–2016 – Città eterna, eterni marmi, quaranta sculture ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Roma
  • 2014 – Black, Galleria Dep Art, Milano
  • 2013–2014 – Lives in Stone, Hollis Taggart Galleries, New York
  • 2012 – Dreaming New York esposta a Times Square durante The Armory Show, New York
  • 2011 – Heroic Activities, Hollis Taggart Galleries, New York
  • 2007–2008 – Lo spazio plastico della luce, Centro Culturale Banco do Brasil di Brasília, MuBE di San Paolo e Museu Oscar Niemeyer di Curitiba
  • 2003 – 50ª Biennale di Venezia, Padiglione dell’Uruguay, con Sognando la pace
  • 2001 – Le infinite evoluzioni del marmo, Palazzo Isimbardi, Milano
  • 1987 – Prima personale di scultura, Cripta del Bramantino, Milano
  • 1978 – Prima personale in Italia, Lecco
  • 1972 – Prima personale di pittura, Montevideo

Fonti: Wikipedia (voci in italiano e in inglese su Pablo Atchugarry). Immagini da Wikimedia Commons, con autore e licenza indicati sotto ciascuna immagine.

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