Mostre d’Arte Contemporanea e Moderna in Corso: I Maestri da Vedere Oggi

Il panorama espositivo autunnale offre una ricca selezione di appuntamenti dedicati ai protagonisti della scena moderna e contemporanea, autori capaci di ridefinire linguaggi visivi, materie e spazi espositivi.

In questa guida abbiamo selezionato le mostre attualmente visitabili dedicate ad alcuni dei più grandi nomi della pittura, della scultura e della sperimentazione artistica internazionale, con tutte le informazioni pratiche e i collegamenti diretti ai canali ufficiali delle sedi museali.

1. Alberto Savinio – Alberto Savinio. Souvenir

Sede: Pinacoteca Agnelli, Torino
Periodo: Dal 30 ottobre 2026 al 4 aprile 2027
Curatela: Sarah Cosulich e Pietro Rigolo

La Pinacoteca Agnelli presenta la più importante retrospettiva istituzionale mai dedicata ad Alberto Savinio (fratello di Giorgio de Chirico). Oltre 75 opere tra dipinti e disegni dagli anni Venti ai Cinquanta esplorano i suoi mondi fantastici, le metamorfosi zoo-antropomorfe, i giocattoli nella stanza e la profonda ironia intellettuale che ha caratterizzato il suo percorso.

2. Carlo Carrà – Ritratti di donna. Tra Hayez, Boldini e Carrà

Sede: Palazzo Sarcinelli, Conegliano (TV)
Periodo: Dal 21 ottobre 2026 al 5 aprile 2027

Un viaggio visivo attraverso l’evoluzione del ritratto femminile tra Ottocento e Novecento. In questo contesto, le opere di Carlo Carrà offrono una testimonianza cardine del passaggio dalle scomposizioni futuriste alla solidità volumetrica e al rigore primitivista degli anni di *Valori Plastici*.

3. Pablo Picasso – Da Gaudí a Picasso. Capolavori Carmen Thyssen

Sede: Palazzo Albergati, Bologna
Periodo: Dal 9 ottobre 2026 al 29 marzo 2027

Una straordinaria rassegna che porta a Bologna oltre cento capolavori provenienti dalla prestigiosa Collezione Carmen Thyssen. Il percorso ripercorre l’evoluzione della pittura e della modernità spagnola attraverso i suoi vertici assoluti, con un nucleo centrale dedicato alla rivoluzione formale di Pablo Picasso, affiancato da Joaquín Sorolla, Salvador Dalí e Joan Miró.

4. Pablo Picasso – Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon

Sede: Reggia di Venaria Reale, Torino
Periodo: Dal 2 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027

Realizzata in collaborazione con il Musée des Beaux-Arts di Lione, l’esposizione alla Venaria Reale accende i riflettori sullo spazio intimo dell’atelier, laboratorio di sperimentazione e riflessione per i giganti dell’arte del Novecento. Picasso vi è rappresentato con opere fondamentali che testimoniano il rinnovamento continuo della sua ricerca visiva.

5. Man Ray – Man Ray: tutto

Sede: Fondazione Magnani-Rocca, Mamiano di Traversetolo (Parma)
Periodo: Dal 12 settembre al 13 dicembre 2026

In occasione dei 50 anni dalla scomparsa del maestro, la “Villa dei Capolavori” ospita la più vasta retrospettiva mai allestita in Italia. Oltre 300 opere tra fotografie iconiche (come *Le Violon d’Ingres* e *Lacrime*), dipinti, sculture, rayografie e oggetti d’affezione celebrano il genio poliedrico che ha rivoluzionato il Dadaismo e il Surrealismo.

6. Mimmo Rotella – Mimmo Rotella. Monumentale

Sede: Complesso Monumentale di San Giovanni, Catanzaro
Periodo: Dall’8 ottobre 2026 all’8 gennaio 2027

A vent’anni dalla scomparsa dell’inventore del décollage, la sua città natale gli dedica un evento di portata straordinaria, concentrandosi sulle grandi tele e composizioni monumentali realizzate dagli anni Ottanta ai primi anni Duemila, arricchite da réplicages e sovrapitture di impatto visivo potente.

7. Arman – La forma consumata. Arman, Rotella e Warhol

Sede: Real Albergo dei Poveri, Palermo
Periodo: Fino al 27 dicembre 2026

Una stimolante analisi sul concetto di consumo, serialità e oggetto nella società di massa. Fernandez Arman viene esplorato attraverso le sue celebri accumulazioni e inclusioni materiche, poste in dialogo diretto con i décollage strappati di Mimmo Rotella e le icone serigrafiche della Pop Art americana.

8. Felice Casorati – VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati

Sede: La Galleria BPER Banca, Ferrara
Periodo: Dall’8 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027

Una raffinata esposizione a tema che analizza l’enigma del tempo e la natura morta. Le opere di Felice Casorati, con le loro geometrie sospese, le atmosfere silenziose e l’algida compostezza metafisica, rappresentano il momento culminante del percorso tra Ottocento e Novecento.

9. Robert Morris – Primary Structures / Multiple Systems

Sede: Fondazione Antonio Dalle Nogare, Bolzano
Periodo: Ottobre 2026 – Primavera 2027

A 60 anni dalla nascita del Minimalismo americano, la Fondazione Dalle Nogare rilegge l’eredità pionieristica di figure come Robert Morris, analizzando il rapporto tra scultura, spazio architettonico e fenomenologia percettiva del visitatore.

Le date e gli orari di apertura possono subire variazioni: consigliamo sempre di verificare la disponibilità e le modalità di prenotazione sui rispettivi siti ufficiali prima della visita. Le mostre concluse sono raccolte nell’Archivio mostre.

Consulenza personalizzata per investire nell’arte contemporanea

Quanto costa una consulenza personalizzata per investire nell’arte contemporanea?

Quanto costa una consulenza personalizzata per investire nell’arte contemporanea?

Apart Art Advisory offre una consulenza personalizzata per investire nell’arte contemporanea, costruita sulle preferenze individuali e su un’analisi approfondita del mercato dell’arte. Il percorso aiuta a definire obiettivi, valutare opere e orientare le decisioni con un supporto dedicato, chiarendo direttamente quali servizi sono inclusi e quale investimento richiede il caso specifico.

Quali servizi include una consulenza personalizzata per investire nell’arte contemporanea?

Una consulenza personalizzata per investire nell’arte contemporanea parte dalla raccolta delle informazioni necessarie a comprendere obiettivi, orizzonte temporale, disponibilità e preferenze del cliente. Apart Art Advisory organizza questi elementi in un percorso dedicato, distinguendo l’interesse per specifici artisti, linguaggi, periodi, tecniche e formati dalle esigenze pratiche di acquisto e gestione.

Il servizio può includere l’analisi del mercato dell’arte, l’individuazione di opere coerenti con il profilo definito, la valutazione critica delle proposte e l’orientamento nelle decisioni. L’analisi non sostituisce verifiche documentali, legali o fiscali specialistiche, quando necessarie. Prima dell’avvio, Apart Art Advisory chiarisce direttamente quali attività sono comprese nel caso specifico, quali documenti servono e quale investimento richiede il percorso. In questo modo il cliente riceve un perimetro operativo definito, senza applicare servizi standardizzati a esigenze differenti.

Come analizza Apart Art Advisory il mercato dell’arte e le preferenze individuali?

Apart Art Advisory combina due livelli di analisi: il profilo del cliente e il contesto del mercato dell’arte. Il primo considera preferenze individuali, obiettivi, orizzonte temporale, disponibilità e grado di familiarità con l’arte contemporanea. Il secondo esamina la posizione degli artisti, la coerenza della ricerca, la qualità delle opere, la provenienza e le informazioni disponibili sul percorso espositivo e collezionistico.

La valutazione procede quindi per confronto tra caratteristiche dell’opera e criteri stabiliti nella consulenza. Non si basa soltanto sul prezzo o sulla notorietà dell’artista: vengono considerate anche tecnica, stato di conservazione, autenticità documentata, dimensioni, collocazione e liquidità potenziale, senza presentare risultati futuri come certi. Apart Art Advisory restituisce gli elementi rilevanti in forma utile alla decisione, evidenziando opportunità, aspetti da verificare e possibili limiti dell’operazione.

Come si svolge il percorso di consulenza, dalla definizione degli obiettivi alla valutazione delle opere?

Il percorso inizia con un confronto dedicato, utile a definire obiettivi, preferenze e vincoli. Apart Art Advisory raccoglie le informazioni necessarie e chiarisce l’ambito dell’incarico, le attività incluse e la documentazione da esaminare. Successivamente costruisce criteri di ricerca coerenti con il profilo individuato, evitando di proporre opere scollegate dalle esigenze espresse.

Nella fase di valutazione vengono analizzati i dati disponibili sull’opera e sull’artista: autenticità e provenienza, condizioni, tecnica, dimensioni, storia espositiva, collocazione nel percorso dell’artista e riferimenti di mercato pertinenti. Le alternative vengono quindi messe a confronto secondo criteri leggibili, distinguendo fatti verificabili da interpretazioni e scenari. Prima di procedere, il cliente riceve un orientamento sulle verifiche ancora necessarie e sulle implicazioni della scelta. La decisione finale resta al cliente, mentre Apart Art Advisory fornisce supporto strutturato durante il processo concordato.

Quali risultati concreti può aspettarsi chi si affida ad Apart Art Advisory?

Al termine delle fasi concordate, il cliente può disporre di un quadro più ordinato del proprio progetto: obiettivi esplicitati, criteri di selezione, priorità e domande da porre prima dell’acquisto. Apart Art Advisory può inoltre fornire un orientamento sulle opere esaminate, mettendo in evidenza elementi documentali, caratteristiche artistiche e aspetti di mercato da approfondire.

Il risultato concreto dipende dall’incarico e dalle informazioni disponibili. Può consistere in una selezione ragionata di proposte, in una valutazione comparativa o in indicazioni operative per proseguire le verifiche con gallerie, case d’asta e professionisti competenti. La consulenza non garantisce rendimento, rivalutazione o liquidità futura: il mercato dell’arte comporta rischi e tempi variabili. Apart Art Advisory chiarisce quindi il perimetro del lavoro e separa le evidenze documentate dalle valutazioni interpretative, così che il cliente possa decidere con maggiore consapevolezza.

Come si confronta una consulenza personalizzata con le principali alternative disponibili?

Rispetto alla ricerca autonoma, una consulenza personalizzata per investire nell’arte contemporanea offre un metodo per collegare preferenze, obiettivi e criteri di valutazione. Il cliente mantiene la decisione, ma può contare su un’analisi organizzata delle informazioni e su un confronto tra opere pertinenti. Rispetto ai contenuti generali online, il percorso di Apart Art Advisory considera il caso individuale e non si limita a tendenze o classifiche di mercato.

Il confronto con una galleria richiede invece di distinguere i ruoli: la galleria normalmente presenta il proprio programma e le opere disponibili, mentre un advisor indipendente può concentrarsi sull’interesse complessivo del cliente, secondo l’incarico concordato. Case d’asta e piattaforme digitali offrono cataloghi e procedure di acquisto, ma non necessariamente una lettura personalizzata del progetto. Nessuna alternativa elimina i rischi né sostituisce controlli specialistici. Apart Art Advisory chiarisce attività, limiti e criteri prima di proporre il percorso.

Come richiedere ad Apart Art Advisory una valutazione del proprio progetto d’investimento?

Per richiedere una valutazione, il cliente può contattare Apart Art Advisory presentando in modo sintetico il progetto: obiettivi, orizzonte temporale, preferenze artistiche, opere o artisti già considerati e principali vincoli. È utile indicare anche il livello di esperienza, l’eventuale urgenza e la documentazione già disponibile, senza inviare dati sensibili non necessari attraverso canali non concordati.

Durante il primo confronto vengono chiariti l’ambito della richiesta, le attività possibili, i materiali da analizzare e i passaggi successivi. Apart Art Advisory verifica se il progetto è coerente con una consulenza personalizzata e comunica direttamente quali servizi sono inclusi e quale investimento richiede il caso specifico. Solo dopo questa definizione il cliente può decidere se procedere. La richiesta non costituisce una raccomandazione automatica né un impegno all’acquisto: consente di impostare correttamente l’analisi e di individuare le verifiche necessarie prima di ogni decisione.

Art advisor per acquistare opere contemporanee con consapevolezza

Quanto costa affidarsi ad Apart Art Advisory per acquistare arte contemporanea?

Quanto costa affidarsi ad Apart Art Advisory per acquistare arte contemporanea?

Affidarsi ad Apart Art Advisory significa ricevere una consulenza personalizzata per scegliere e acquistare un’opera contemporanea con maggiore consapevolezza. Il percorso integra un’analisi approfondita del mercato dell’arte, l’ascolto delle preferenze individuali e un accompagnamento mirato nella valutazione delle opere, dei contesti e delle opportunità disponibili.

Quali servizi include una consulenza di Apart Art Advisory per acquistare un’opera contemporanea?

Affidarsi ad Apart Art Advisory significa ricevere una consulenza personalizzata per scegliere e acquistare un’opera contemporanea con maggiore consapevolezza. Il percorso integra un’analisi approfondita del mercato dell’arte, l’ascolto delle preferenze individuali e un accompagnamento mirato nella valutazione delle opere, dei contesti e delle opportunità disponibili.

La consulenza può iniziare dalla definizione degli interessi del cliente: linguaggi artistici, tecniche, periodi, temi, dimensioni e destinazione dell’opera. Apart Art Advisory organizza poi le informazioni utili per confrontare proposte pertinenti, considerando l’autore, la provenienza, la documentazione disponibile, lo stato di conservazione, l’esposizione e il contesto di vendita. Il supporto riguarda anche la lettura delle condizioni economiche e dei passaggi necessari per procedere all’acquisto. L’obiettivo è rendere il processo comprensibile e tracciabile, senza sostituire la decisione del cliente. In questo senso, il servizio si rivolge a chi cerca un Art advisor per acquistare opere contemporanee con consapevolezza, trasformando esigenze personali e dati di mercato in criteri di scelta applicabili.

Come viene definito il percorso personalizzato in base a preferenze, obiettivi e budget?

Apart Art Advisory costruisce il percorso a partire da un confronto iniziale con il cliente. La raccolta delle informazioni riguarda le preferenze artistiche, il livello di esperienza, lo spazio disponibile, la funzione dell’opera e gli obiettivi dell’acquisto. Il budget viene considerato come vincolo operativo: non viene sostituito da una proposta standard, ma utilizzato per delimitare la ricerca e stabilire quali caratteristiche abbiano priorità.

Da questi elementi possono essere definiti criteri concreti, come tipologia di opera, formato, tecnica, autore, periodo e canale di acquisizione. Le alternative vengono quindi esaminate in relazione alla coerenza con il profilo emerso, alla documentazione e alle condizioni di vendita. Se le preferenze cambiano, il percorso può essere aggiornato prima di procedere. Apart Art Advisory mantiene così distinto il momento dell’ascolto da quello della valutazione, aiutando il cliente a motivare le proprie scelte. La personalizzazione non consiste nel proporre più opere indistintamente, ma nel selezionare e confrontare opportunità compatibili con esigenze, obiettivi e risorse dichiarate.

Come contribuisce l’analisi approfondita del mercato dell’arte alla scelta dell’opera?

L’analisi approfondita del mercato dell’arte aiuta Apart Art Advisory a collocare ogni proposta in un contesto verificabile. Il lavoro considera l’autore, la fase della ricerca artistica, la tecnica, il formato, la provenienza, la documentazione e il canale attraverso cui l’opera viene offerta. Questi elementi permettono di distinguere le caratteristiche effettivamente rilevanti da quelle utilizzate soltanto per presentare un’opportunità.

Nel confronto tra opere, Apart Art Advisory valuta anche la coerenza tra richiesta economica, condizioni dell’opera e informazioni disponibili. L’analisi non elimina l’incertezza propria del mercato e non garantisce risultati futuri; serve piuttosto a rendere più consapevole la decisione. Il cliente può così esaminare alternative sulla base di criteri omogenei e formulare domande precise prima dell’acquisto. Il processo include la lettura del contesto espositivo e commerciale, quando questi dati sono disponibili, e la verifica della documentazione fornita dal venditore. In questo modo, l’analisi sostiene una scelta ragionata senza confondere consulenza con promessa di rendimento.

Come si confronta un art advisor con gallerie, fiere e consulenze generaliste?

Una galleria opera normalmente come soggetto commerciale che rappresenta artisti o propone opere; una fiera riunisce in un periodo e in un luogo circoscritto più espositori; una consulenza generalista può offrire indicazioni ampie su acquisti, collezionismo o patrimonio. Apart Art Advisory svolge invece un’attività di orientamento personalizzato: parte dalle esigenze del cliente e confronta opportunità provenienti da contesti diversi, quando pertinenti al percorso definito.

La differenza non implica che un canale sia sempre preferibile agli altri. Gallerie e fiere possono offrire accesso diretto alle opere, agli artisti e alle relazioni professionali; l’art advisor aggiunge un punto di lettura indipendente rispetto alla singola proposta, concentrato su preferenze, obiettivi, budget e informazioni disponibili. Apart Art Advisory non sostituisce la documentazione del venditore né le verifiche specialistiche eventualmente necessarie. Il suo contributo consiste nel formulare criteri, porre domande, organizzare il confronto e accompagnare il cliente nella valutazione. La consulenza generalista, invece, può non entrare nello stesso livello di dettaglio sul mercato dell’arte contemporanea e sul profilo individuale.

Quali risultati concreti può aspettarsi chi si affida ad Apart Art Advisory?

Chi si affida ad Apart Art Advisory può aspettarsi un processo di acquisto più strutturato, con criteri espliciti per valutare opere contemporanee e opportunità diverse. Tra i risultati concreti rientrano la definizione delle preferenze, l’organizzazione delle priorità, la selezione di proposte coerenti e un confronto documentato tra alternative. Il cliente riceve un supporto per comprendere autore, tecnica, formato, provenienza, condizioni dell’opera e contesto di vendita, nei limiti delle informazioni disponibili.

Il valore del percorso non consiste nel garantire un esito economico o nel prevedere con certezza l’andamento di un artista. Consiste nel ridurre le decisioni basate esclusivamente sull’impulso e nel rendere più chiari i passaggi prima dell’acquisto. Apart Art Advisory aiuta inoltre a collegare la scelta all’ambiente in cui l’opera sarà collocata e agli obiettivi del cliente. Il risultato finale può quindi essere una decisione motivata, anche quando la conclusione è non procedere. Questo approccio permette di acquistare con maggiore consapevolezza, mantenendo il cliente responsabile della scelta.

Come richiedere informazioni sui costi e avviare una consulenza con Apart Art Advisory?

Per avviare una consulenza con Apart Art Advisory, il primo passo è richiedere informazioni sul servizio e sulle modalità del percorso. Nel contatto iniziale è utile indicare il tipo di opera cercata, gli artisti o i linguaggi di interesse, la destinazione dell’acquisto, il livello di esperienza e il budget disponibile. Questi dati consentono di comprendere se le esigenze rientrano nell’attività di art consulting e quali aspetti approfondire durante il confronto.

Apart Art Advisory può quindi illustrare come viene organizzata la consulenza, quali informazioni servono per la ricerca e quali attività possono essere incluse. I costi vanno richiesti direttamente, perché non sono indicati in questa pagina e non possono essere dedotti dal tipo di opera o dal valore di mercato. Prima di procedere, è opportuno chiarire l’ambito dell’incarico, le fasi previste, la documentazione necessaria e le condizioni economiche applicabili. In questo modo il cliente può iniziare il percorso con aspettative definite e valutare il servizio in relazione alle proprie preferenze, ai propri obiettivi e alle risorse disponibili.

Anselm Kiefer installation at Palazzo Reale, Milan featuring abstract alchemical themes.

Anselm Kiefer. Le Alchimiste – Palazzo Reale Milano

Le Alchimiste, la nuova grande mostra di Anselm Kiefer, tra i più influenti artisti contemporanei, si inserisce nel programma culturale dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Curata dalla storica dell’arte Gabriella Belli, l’esposizione sarà allestita nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale dal 7 febbraio al 27 settembre 2026.

Nata da un progetto avviato nel 2023, la mostra riunisce oltre quaranta grandi teleri, realizzati appositamente per dialogare con la potente e drammatica bellezza dello spazio, segnato dal bombardamento del 1943.

Al centro emerge il legame con Milano e con la figura di Caterina Sforza, scienziata e condottiera, autrice di un manoscritto contenente oltre 400 ricette tra rimedi e formule alchemiche. Accanto a lei, Kiefer evoca una costellazione di figure femminili, celebri e meno note, come Isabella Cortese, Maria la Giudea, Marie Meudrac, Rebecca Vaughan e Mary Anne Atwood. Attraverso una pittura materica e simbolica, l’artista restituisce visibilità a figure dimenticate, riconoscendo alle alchimiste un ruolo fondamentale nella nascita del pensiero scientifico moderno.

Fin dagli anni Settanta, Kiefer indaga il potere creativo e rigenerativo del femminile, qui rappresentato in un vero e proprio pantheon che intreccia mito, memoria e trasformazione.

Il catalogo è pubblicato da Marsilio Arte.

La mostra è promossa da Comune di Milano – Cultura, prodotta da Palazzo Reale e Marsilio Arte, con il supporto di Gagosian e Galleria Lia Rumma e il sostegno dei main sponsor Unipol e Banca Ifis.

https://www.palazzorealemilano.it/-/anselm-kiefer.-le-alchimiste

Two large art panels with abstract figures in a gallery setting.
Abstract painting with horizontal bands in purple, black, cream, green, and orange.

Rothko a Firenze – Fondazione Palazzo Strozzi

dal 14 marzo 2026 al 23 agosto 2026

  • Piano nobile
  • Tutti i giorni 10.00-20.00
    Giovedì fino alle 23.00

Dal 14 marzo al 23 agosto 2026, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta una grande mostra dedicata a Mark Rothko, maestro dell’arte moderna americana. Curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna, l’esposizione ripercorre l’intera carriera dell’artista con oltre 70 opere provenienti da importanti musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art, il Metropolitan Museum of Art e la Tate.

Il progetto si estende anche ad altri luoghi simbolici di Firenze, come il Museo di San Marco e la Biblioteca Medicea Laurenziana, evidenziando il legame tra Rothko e la città. La mostra esplora il suo linguaggio pittorico, fatto di campiture di colore capaci di creare intense esperienze emotive e una nuova percezione dello spazio.

Abstract painting with horizontal bands in purple, black, cream, green, and orange.
Portrait of a man with glasses, wearing a white shirt, set against a dark background.
Colorful abstract composition featuring figures, palm trees, and text, showcasing Mario Schifano's artwork.

Mario Schifano | Palazzo Esposizioni Roma

17.03__12.07.2026

A cura di Daniela Lancioni

 

Mostra promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo

Prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia

Main Partner Eni

Con il supporto della Fondazione Silvano Toti

Il percorso espositivo si snoda nella rotonda e nelle sette grandi sale a piano nobile di Palazzo Esposizioni, dove, dopo la consueta introduzione biografica corredata da fotografie d’autore e documenti, le opere si articoleranno in ordine cronologico a partire dai lavori degli esordi sino a quelli degli anni Novanta. La mostra restituisce la biografia artistica di Schifano attraverso le sue principali invenzioni visive: dalle opere interessate alla sperimentazione con i materiali fino ai monocromi, dalle nuove iconografie mediate dal linguaggio fotografico e dai temi della storia dell’arte ai paesaggi TV e all’immagine in movimento, dai lavori frutto della commistione di fotografia e pittura ai quadri più recenti di esplicito impegno sociale.

È nota la predilezione di Mario Schifano a realizzare nello stesso lasso di tempo lavori affini, pertanto, sono accostate in mostra opere appartenenti alla medesima serie e le incisive novità di cui è costellato il suo lavoro sono documentate al loro primo apparire.

Lungo il percorso espositivo si assiste a una esuberante e continua rigenerazione della pittura attraverso l’impiego di tecniche, materiali e processi assai diversi tra loro, tra i quali una parte di rilievo ha il cinema. Al cinema di Schifano, per permettere ai visitatori e alle visitatrici della mostra un ingresso gratuito e reiterato, è dedicato un programma di proiezioni nella Sala Cinema di Palazzo Esposizioni durante tutta la durata della mostra.

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Electa, nel quale, oltre al testo della curatrice, sono raccolti i contributi di storici e storiche dell’arte – molti appartenenti alle nuove generazioni – che di recente hanno dedicato all’artista studi innovativi: Manuel Barrese, Fabio Belloni, Stefano Chiodi, Andrea Cortellessa, Giorgio Di Domenico, Flavio Fergonzi, Giorgia Gastaldon, Francesco Guzzetti, Chiara Perin.

La mostra è accompagnata, inoltre, da un ricco public program e da un articolato programma di proposte educative riservate a diverse tipologie di fruitori e fruitrici.

Articolo tratto da:

https://www.palazzoesposizioniroma.it/mostra/mario-schifano